Molte piante si dimostrano sensibili ad interruzioni del periodo notturno, anche se causate da fonti bassissime di illuminazione nello spettro del PAR, (inferiori a 0.1 micromole per m2 al secondo) come ad esempio quelle provenienti da telecamere di sicurezza.
Gli effetti negativi derivanti da tale disturbo possono tradursi in ermafroditismo o scarsità di infiorescenze.
Per tenere sotto controllo il fenomeno, la Apogee ha sviluppato questi sensibilissimi sensori, serie SQ-64x, in grado di rilevare livelli bassissimi di fotoni dispersi nel campo tra i 340 e 1040 nm.
Al momento il sensore viene offerto con la sola uscita analogica, ma sono allo studio uscite alternative e la disponibilità di un lettore per misure in tempo reale.